ASH RA TEMPEL- SAME-FANTASTIC GIMMIX COVER- KRAUT ROCK LP-MINT 300 COPY
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Jun 6, 2013 Sold Date
May 27, 2013 Start Date
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Description



ASH RA TEMPEL 

SAME

MASTERPIECE COSMIC KRAUT ROCK !!!

MEGARARE REISSUE ONLY 300 COPY !!!

BEATIFUL GIMMIX COVER !!!

OHR 56.013

ASH RA TEMPEL

Un'esplosione elettronica. Siamo agli inizi degli anni 70 nella Germania di uno dei più grandi sperimentatori e dei padri della musica elettronica, Karlheinz Stockhausen. Numerosi gli studenti che hanno preso lezioni da lui a Kunstakademie di Remschied, Accademia delle Arti, come Irmin Schmitd e Holger Czukay del nucleo Can e Ralf Hutter e Florian Schneider, i due fondatori dei Kraftwerk . Questi e altri "pionieri" decidono di portare avanti la missione elettrica iniziata vent'anni prima e fonderla con la formula più comune del rock, la classica triade chitarra-basso-batteria, formulando una nuova concezione di suono. Da secolari strumenti come l'arca musarithmica e il thelarmonium, fino alle tecnologie più recenti per l'epoca, come theremin, sintetizzatori Moog o Synclavier, nascono nuove onde acustiche che vengono condensate in album di grande innovazione, pervasi da atmosfere sceniche straordinarie. Musica trascinante e coinvolgente, nella quale il suono, e quindi il lato strumentale, diventa l'attore primario. 

L'etimologia del nome Ash Ra Tempel viene spiegata dal leader della band, Manuel Gottsching, in una intervista: "Ash sono la cenere, i resti, la fine (?) Ra: il dio egiziano del sole, l'energia, la fonte delle nostre vite. Tempel: un luogo per il ristoro e la contemplazione (scritto nell'idioma tedesco)". Nella galassia elettronica dei Settanta, la musica degli Ash Ra Tempel è probabilmente la più "lisergica": all'abilità tecnica dei membri del gruppo, espressa nelle lunghissime jam session che caratterizzano la loro produzione, vanno infatti aggiunti gli insegnamenti di Timothy Leary, guru psichedelico trasferitosi da poco in Svizzera (la Germania gli aveva negato il permesso di soggiorno a causa del suo turbolento passato californiano), intorno al quale si formerà una cerchia di poeti, letterati e musicisti. I suoi insegnamenti sull'acido lisergico (Lsd), sui quattro stati della percezione e della conoscenza umana si riveleranno fondamentali per la formazione di molti cosiddetti "corrieri cosmici" (dal nome dell'etichetta del patron Rolf Ulrich Kaiser, la Kosmischen Kuriere, che sarà fondata nel marzo del '73, e sostituirà l'altrettanto leggendaria Ohr). 

La genesi della band risale al 1970 quando Manuel Gottsching, già in contatto tra il 1968 e il 1969 con il compositore svizzero d'avanguardia Thomas Kessler, fonda a Berlino, con Klaus Schulze e Hartmut Enke, il nucleo di partenza degli Ash Ra Tempel. Si dovrà aspettare ancora un anno prima di poter assaporare il loro disco d'esordio. Ash Ra Tempel, album omonimo, è il loro debutto del 1971. Non è probabilmente il loro disco da ricordare, ma segna comunque una tappa importante per la carriera della band. La struttura dell'opera, composta da due lunghe jam, "Amboss" e "Traummaschine", diverrà una caratteristica ricorrente nella loro discografia. "Amboss" è un tripudio di psichedelia e space-rock, che spinge la critica a lusinghieri paragoni con i Pink Floyd e con gli Hawkwind. E' musica esotica e improvvisata, di pura sperimentazione, che mantiene un andamento costante e ripetitivo, con suggestivi effetti ipnotici. E' questo il tema centrale della prima session: l'intro sfoggia alcuni effetti tastieristici che aumentano gradualmente fino a quando, intorno al terzo minuto, si percepisce l'incedere delle percussioni di Schulze. Gradevolissima sensazione di risveglio dopo un cataclisma, prima di ritornare nuovamente nel caos orgiastico dominato dalla chitarra di Gottsching, che si prolunga per quindici minuti. Si torna, quindi, tra le braccia di Morfeo con la macchina del sogno "Traummaschine", in inglese "Dream Machine", che è invece l'opposto di "Amboss": cupa e mistica, è dominata dalla freddezza del sintetizzatore, che cesella melodie metalliche in un clima surreale, certamente più vicino all'ambient-music che alla psichedelia. Sarà quindi il sintetizzatore lo strumento principe in questo secondo lato del disco, che lascerà sullo sfondo un leggero, costante, riff di chitarra. Ancora indispensabili le percussioni che, nella parte centrale della traccia, agitano il lungo sogno prima del ritorno a casa. Atmosfere meditative e distacco totale dal mondo materiale. 

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CONDITIONS: COVER : MINT                                LP: SIDE ONE: MINT                                       SIDE TWO: MINT RECORD COLLECTOR'S VISUAL GRADING:
MINT / MINT- / MINT-- / EX++ / EX+ / EX / EX- / EX-- / VG++ / VG+ / VG / VG- / VG-- / G++ / G+ / G / G- / G-- /  POOR++ / POOR+ / POOR


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