JOE PERRINO & THE MELLOWTONES lp ITALIAN BEAT Litfiba
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May 29, 2004 Sold Date
May 19, 2004 Start Date
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Description

JOE PERRINO & THE MELLOWTONES lp ITALIAN BEAT OOP

(BARRITAS, PELATI, HANGEE V, FIVE FOR GARAGE, RIPPERS, SLEEPWALKERS, UNINVITED, SICK ROSE, OTHERS, UNCLAIMED, PRIMATES, MAKERS, MUMMIES, NOT MOVING, ELECTRIC EYE, IRA RECORDS, LITFIBA)

A SUPER GARAGE-PSYCH ALBUM FROM THE SARDINIAN MOD-BEAT KINGS OF THE 80’S. AN ALWAYS UPFRONT SWIRLING FARFISA ORGAN AND AN ECHOEY VOCALS MAKE THIS SOUND LIKE A MIXTURE OF EARLY FLOYD, BLACKLIGHT CHAMELEONS AND THE VOGUE. ALL THE 14 ORIGINAL TRACKS ARE PACKAGED IN A SPLENDID FULL COLOR SLEEVE

LABEL: FOR MONSTERS RECORDS

CATALOG NUMBER: FMR008

COVER: NEW

RECORD: NEW

Il 20-mag-04 alle 17:28:06 CEST, il venditore ha aggiunto le seguenti informazioni sull'oggetto:

Biografia Nell'economia della scena indipendente degli '80 Joe Perrino And The Mellowtones non ebbero certo un ruolo da protagonisti; lo testimonia anche la scarna discografia lasciata ai posteri: poche decine di canzoni sparse su una manciata di pubblicazioni. 
D'altro canto, al di là dei meriti artistici, la loro vicenda offre comunque degli spunti d'interesse. Innanzi tutto l'origine sarda che - a dispetto di problematiche logistiche facilmente intuibili - non impedì loro di conquistare un pizzico di notorietà a livello nazionale. Secondo poi il rapporto -invero un po' turbolento - con la I.R.A., etichetta tra le più rappresentative del rock italiano di quel decennio. Infine fa collaborazione con Gianni Maroccolo, lo storico bassista dei Litfiba (poi con Beau Geste, CCCP, C.S.I. oggi P.G.R.) che con loro intraprese uno dei suoi primi esperimenti nelle vesti di produttore. Dal punto di vista musicale, la band può essere facilmente inquadrata nella corrente neo psichedelica che, a partire dal 1985, invase le cantine dell'intera Penisola. Tuttavia, il suo profilo creativo, come pure sopra si accennava, non può essere considerato alla stregua di formazioni quali Steeplejack o Birdmen Of Alkatraz, la cui ispirazione e il cui istinto lisergico furono indubbiamente superiori; a onor del vero, però, a differenza di questi ultimi e come pochi altri in quell'ambito stilistico osarono fare, il quintetto ebbe il merito di provare la carta dei testi in italiano. 
Prendendo il nome da una delle formazioni giovanili di Frank Zappa, il cantante Nicola Macciò (già in forze nel gruppo punk SS20), il chitarrista Carlo Camerota ed il bassista Mario Loi avviarono il loro sodalizio nel 1984, scuotendo l'asfittico panorama cagliaritano con una musica ruvida e al contempo ammiccante, ben equilibrata nei riferimenti al garage ed al beat degli anni '60.
Arricchito l'organico con l'inserimento del tastierista Mario Scano ed il reclutamento in pianta stabile del batterista Nello Argiolas, Joe Perrino And The Mellowtones conquistarono rapidamente il pubblico sardo grazie ad un'assidua attività live, che permise loro di maturare quel briciolo di sicurezza necessaria per confrontarsi finalmente con uno studio di registrazione.
Nel nastro 1984-1985, raccolsero parecchi episodi originali, per lo più cantati in inglese, che subito riscossero l'interesse di alcuni addetti ai lavori, anche al di là del "Tirreno". Al principio del 1986, vennero così invitati ad esibirsi in diretta radiofonica negli studi di Radio 3, nel corso del celebre programma "Un certo discorso", rischiando poi di vincere la nota rassegna "Indipendenti", puntualmente organizzata dal mensile Fare Musica.
Infine i cinque ottennero la fiducia dell'intraprendente giomalista Federico Guglielmi allora titolare di una giovane etichetta discografica - la High Rise - che volentieri si incaricò di produrre il loro 45 giri d'esordio. In "Love The Colours" limiti e pregi della formazione cagliaritana si bilanciavano reciprocamente: da un lato l'ingenuità degli esordienti. Dall'altra la freschezza di un iridescente affresco sonoro, impreziosito dagli interventi di Farfìsa. Per la cronaca, nelle session vennero coinvolti anche Fabio Porretti e Marco Conti dei Technicolor Dream. "I Have A Dream", l'ultimo dei brani proposti, fu addirittura inserito in una compilation francese dedicata alle nuove realtà della psichedelia italiana.
Dopo aver partecipato all'edizione del 1987 di Sanremo Rock, documentata da un'omonima antologia su Mercury, in cui viene proposto proprio un pezzo nella nostra lingua, "Mi sento felice", i Joe Perrino si convinsero dell'opportunità di adottare in via definitiva testi in italiano.
Forti di questa scelta e di un organico rinnovato (Camerota e Argiolas erano stati sostituiti rispettivamente da Michele Taras e Carlo Cuccureddu) l'anno successivo entrarono in studio assieme a Gianni Maroccolo per incidere Rane'n'Roll, il loro unico lp che tuttavia avrebbe visto la luce soltanto diversi mesi più tardi.
Uscito in sordina, per via di alcuni problemi tra la I.R.A. che lo produsse e la CGD che avrebbe dovuto curarne la distribuzione, il disco fu penalizzato in partenza non soltanto dall'esiguo numero di copie stampate ma anche da una veste grafica troppo modesta, addirittura priva del foglio interno su cui avrebbero potuto essere riportati i testi delle canzoni o almeno i nomi dei musicisti.
Tali problematiche compromisero rapidamente i rapporti con Alberto Pirelli; il quintetto così si trovò ben presto abbandonato a se stesso, proprio nel momento in cui il movimento neo psichedelico iniziava a perdere credibilità. Di qui la via verso lo scioglimento fu assai breve; né valse il tentativo di riciclarsi con l'heavy metal.
Tuttavia, negli anni successivi Nicola Macciò trovò nuovi stimoli nel progetto crossover denominato Elefante Bianco, con cui realizzò un paio di cd. Nel 1997 un'etichetta cagliaritana, la For Monsters Records, volle infine celebrare il ricordo dei Mellowtones pubblicando - esclusivamente su vinile - un'antologia con brani rari ed inediti, tratti per lo più dal demo tape del 1985. La band colse l'occasione per organizzare qualche sporadico concerto; tuttavia la prospettiva di una credibile reunion non venne mai realmente considerata.

Tratto da RARO!

On 21-mag-04 at 07:53:39 CEST, seller added the following information:

Il 21-mag-04 alle 22:58:36 CEST, il venditore ha aggiunto le seguenti informazioni sull'oggetto:

FACCIATA UNO (SIDE ONE):  Show me the way  Apricots  Mad Joe  Mi sento felice  Love the colours  Hold tide  Alpha centauri  Hot night FACCIATA DUE (SIDE TWO):  Sixties  The house of coloured ghosts  Every one story  The mirror  Dancing queen  My last dream/Travelling in the sky  A braccia aperte  Don’t touch my wiskers IL DISCO È STATO STAMPATO IN EDIZIONE LIMITATA DI 700 ED INCLUDE LE REGISTRAZIONI DEL PRIMO DEMO TAPE PIU' 2 CANZONI DEL SINGOLO PUBBLICATO SULLA HIG RISE (Love the colours/Apricots). LIMITED EDITION 700 COPIES


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