PAUL KANTNER JEFFERSON STARSHIP BLOWS AGAINST THE EMPIRE rca victor LP LSP 4448
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Description
PREMESSA: LA SUPERIORITA' DELLA MUSICA SU VINILE E' ANCOR OGGI SANCITA, NOTORIA ED EVIDENTE. NON TANTO DA UN PUNTO DI VISTA DI RESA, QUALITA' E PULIZIA DEL SUONO, TANTOMENO DA QUELLO DEL RIMPIANTO RETROSPETTIVO E NOSTALGICO , MA SOPRATTUTTO DA QUELLO PIU' PALPABILE ED INOPPUGNABILE DELL' ESSENZA, DELL' ANIMA E DELLA SUBLIMAZIONE CREATIVA. IL DISCO IN VINILE HA PULSAZIONE ARTISTICA, PASSIONE ARMONICA E SPLENDORE GRAFICO , E' PIACEVOLE DA OSSERVARE E DA TENERE IN MANO, RISPLENDE, PROFUMA E VIBRA DI VITA, DI EMOZIONE E DI SENSIBILITA'. E' TUTTO QUELLO CHE NON E' E NON POTRA' MAI ESSERE IL CD, CHE AL CONTRARIO E' SOLO UN OGGETTO MERAMENTE COMMERCIALE, POVERO, ARIDO, CINICO, STERILE ED ORWELLIANO, UNA DEGENERAZIONE INDUSTRIALE SCHIZOFRENICA E NECROFILA, LA DESOLANTE SOLUZIONE FINALE DELL' AVIDITA' DEL MERCATO E DELL' ARROGANZA DEI DISCOGRAFICI .
PAUL KANTNER / GRACE SLICK (Jefferson Airplane)
Blows against the empire
Disco LP 33 giri , rca victor, LSP-4448 , Usa, 1970
vinile di 110 grammi in copertina apribile, con custodia interna illustrata e libretto allegato di 8 pagine in formato cm.28x23 con i testi dei brani ed illustrazioni / 110 grams vinyl in a gatefold sleeve including artwork imagery inner sleeve and 8-pages booklet with lyrics and pictures
ECCELLENTI CONDIZIONI, vinyl ex++/NM , cover ex++
stupendo concept album in collaborazione more uxorio tra Kantner e la Slick (accreditata però solo impersonalmente a bordo della navicella spaziale sostitutiva all' aeroplano ormai precipitato del collettivo Jefferson), molto curioso il titolo del disco che evoca un episodio di Star Wars ancora da scrivere, anche perchè le saghe stellari di Lucas & Spielberg sarebbero state create solo otto anni dopo, e comunque in questo ideale quanto inverosimile prequel il povero Impero non molesta nessuno anzi è lui ad essere colpito
Blows Against the Empire è un album di Paul Kantner e Grace Slick, accreditato a Paul Kantner e Jefferson Starship; pubblicato nel novembre del 1970.
Blows Against the Empire, rappresenta uno degli album più visionari, utopici e originali di tutta la storia rock, non solo del rock psichedelico, fu il canto del cigno dell'era psichedelica e hippie.
L'album narra un ipotetico viaggio cosmico di una comunità hippie su di un'astronave, delusi da un pianeta terra ormai in preda a caos, guerre, razzismo, consumismo e capitalismo sfrenato, per cercare un pianeta disabitato da colonizzare con l'intenzione di creare nuove generazioni di pace e amore.
Il primo brano Mau Mau (Amerikon) inizia con un deciso coro per proseguire con una tagliente chitarra elettrica e la voce scatenata di Paul Kantner (supportata qua e là da Grace Slick e da altri componenti Jefferson), il testo è in sostanza la condanna alle vecchie generazioni che detengono il potere politico-militare, l'ultima parte della canzone è un'auspicata speranza che le nuove generazioni si sveglino dal loro torpore.
Il secondo brano, intitolato The Baby Tree è una folk ballad che racconta di una fantasiosa isola in cui nascono bambini sugli alberi e dove gli adulti raccolgono solo quelli che cadono col sorriso, banjo e chitarra la fanno da padrone.
Let's Get Together è l'inno d'addio al pianeta terra, musicalmente è quasi un ritorno al periodo dei Jefferson Airplane, è caratterizzato da un potente e pregevole coro.
A Child Is Coming, quarto brano, può avere un doppio significato, il primo come concept album è per il ripopolamento del nuovo pianeta appena colonizzato, il secondo più autobiografico per la Slick in quanto in quel periodo era in dolce attesa, la caratteristica del brano sono le chitarre sapientemente distorte ed i controcanti.
Sunrise, abile prova vocale di Grace Slick, nel pezzo spicca la chitarra distorta di Jerry Garcia.
Hijack è il racconto appunto del dirottamento dell'astronave verso il loro immaginario viaggio interstellare e quello che si lasciano alle spalle del pianeta terra, chitarra acustica e pianoforte in primo piano e grandi giochi di canti, e cori.
Con Home, finalmente l'astronave giunge a destinazione, il brano dura circa solo 37 secondi ed è interamente costituito da una serie di effetti sonori.
Have You Seen the Stars Tonite, riflessiva e visionaria canzone sulle infinità astrali, ancora una prova corale del gruppo.
XM al pari di Home, è un pezzo costituito da effetti sonori.
La conclusiva Starship, può essere considerato un inno elogiativo al nuovo pianeta appena colonizzato, in primo piano il pianoforte della Slick ed il costante coro di tutto il gruppo.
- Etichetta: Rca Victor
- Catalogo: LSP-4448
- Data di pubblicazione: 1970
- Matrici: ZPRS 9053 37S A3 / ZPRS-9054-35S B2
- Supporto:vinile 33 giri
- Tipo audio: stereo
- Dimensioni: 30 cm.
- Facciate: 2
Track listing
Lato A- Mau Mau (Amerikon) – 6:33 (Paul Kantner, Grace Slick, Joey Covington)
- The Baby Tree – 1:42 (Rosalie Sorrels)
- Let's Go Together[1] – 4:11 (Paul Kantner)
- A Child Is Coming – 6:15 (Paul Kantner, Grace Slick, David Crosby)
- Sunrise – 1:54 (Grace Slick)
- Hijack – 8:18 (Paul Kantner, Grace Slick, Marty Balin, Gary Blackman)
- Home – 0:37.2 (Paul Kantner, Phil Sawyer, Graham Nash)
- Have You Seen the Stars Tonite? – 3:42 (Paul Kantner, David Crosby)
- XM – 1:22.2 (Paul Kantner, Phil Sawyer, Jerry Garcia, Mickey Hart)
- Starship – 7:07 (Paul Kantner, Grace Slick, Marty Balin, Gary Blackman)
[1] versione originale , le successive edizioni su CD e cassette avranno i testi modificati
Formazione
- Paul Kantner – voce, chitarre elettriche e acustiche, banjo, bass machine
- Grace Slick – piano, voce
- Jerry Garcia – banjo in Let's Go Together, pedal steel guitar in Have You Seen the Stars Tonite?, effetti sonori e voce in XM, chitarra solista in Starship
- Bill Kreutzmann – batteria in Let's Go Together
- Mickey Hart – percussioni in Have You Seen the Stars Tonite?, effetti sonori e voce in XM
- Joey Covington – batteria e voce in Mau Mau, conga in Hijack
- Jack Casady – basso in A Child Is Coming e Sunrise
- David Crosby – voce e chitarra in A Child Is Coming and Have You Seen the Stars Tonite?, armonie vocali in Starship
- Graham Nash – conga in Hijack, effetti sonori in Home, armonie vocali in Starship
- David Freiberg – armonie vocali in Starship
- Harvey Brooks – basso in Starship
- Peter Kaukonen – chitarra solista in Mau Mau
- Phil Sawyer – effetti sonori in Home e XM
I Jefferson Starship sono una formazione nata per filiazione dai Jefferson Airplane, in occasione della pubblicazione dell'album Blows Against the Empire, uscito a nome "Paul Kantner & Jefferson Starship" nel 1970, registrato con il contributo di diversi musicisti della scena di San Francisco. Per tre anni, fino al 1973, diversi progetti personali verranno portati avanti parallelamente agli Airplane, accompagnando la parabola discendente di questi ultimi, che vedrà comunque la pubblicazione di due album in studio (Bark nel 1971 e Long John Silver nel 1972) ed uno live, Thirty Seconds over Winterland, nel 1973.
Dopo la defezione del batterista Spencer Dryden e del cantante Marty Balin (uno dei fondatori degli Airplane) per dissidi personali ed artistici, e con il chitarrista Jorma Kaukonen e il bassista Jack Casady sempre più rivolti al country blues del loro nuovo gruppo Hot Tuna, i due membri originari rimasti nel gruppo cioè il cantante-chitarrista ritmico Paul Kantner e la sua compagna e cantante Grace Slick pubblicano in coppia Sunfighter, nel 1971, e Baron Von Tollbooth & the Chrome Nun nel 1973, accreditato anche a David Freiberg, ex bassista e cantante dei Quicksilver Messenger Service. Entrambi gli album vedono, come consuetudine nella scena musicale di San Francisco degli anni sessanta, diversi ospiti, tra cui David Crosby, Graham Nash, Jerry Garcia, il violinista Papa John Creach, entrato nel gruppo al tempo degli ultimi dischi degli Airplane, ma in particolare tra i collaboratori del secondo si verrà a formare il nucleo vero e proprio dei Jefferson Starship, con John Barbata alla batteria, Craig Chaquico alla chitarra e Pete Sears al basso.
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