PINK FLOYD-THE WALL 1979 VINILE 33 GIRI PRIMA EDIZIONE ORIGINALE IMPERDIBILE
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Description
PINK FLOYD-THE WALL 1979 VINILE 33 GIRI PRIMA EDIZIONE ORIGINALE IMPERDIBILE
NON E' ASSOLUTAMENTE UNA RISTAMPA, MA BENSI' LA PRIMA EDIZIONE USCITA IN ASSOLUTO DELL'ALBUM THE WALL DEI PINK FLOYD.
Disco 1
- Lato A
- In the Flesh? – 3:19
- The Thin Ice – 2:28
- Another Brick in the Wall Part 1 – 3:10
- The Happiest Days of Our Lives – 1:50
- Another Brick in the Wall Part 2 – 3:59
- Mother – 5:32
- Lato B
- Goodbye Blue Sky – 2:48
- Empty Spaces – 2:07
- Young Lust – 3:31 (Roger Waters, David Gilmour)
- One of My Turns – 3:36
- Don't Leave Me Now – 4:16
- Another Brick in the Wall Part 3 – 1:14
- Goodbye Cruel World – 1:14
- Lato A
- Hey You – 4:41
- Is There Anybody Out There? – 2:40
- Nobody Home – 3:25
- Vera – 1:33
- Bring the Boys Back Home – 0:50
- Comfortably Numb – 6:49 (David Gilmour, Roger Waters)
- Lato B
- The Show Must Go On – 1:36
- In the Flesh – 4:16
- Run Like Hell – 4:22 (David Gilmour, Roger Waters)
- Waiting for the Worms – 3:58
- Stop – 0:30
- The Trial – 5:19 (Roger Waters, Bob Ezrin)
- Outside the Wall – 1:42
The Wall è l'undicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato nel 1979 dalla Harvest/EMI in Europa (e, successivamente in Giappone) e dalla Columbia/Sony nel resto del mondo.
Si tratta di un'opera rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un "muro" mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. I disagi, soprattutto infantili, che portano Pink a questa scelta drammatica sono la morte del padre verso la fine della seconda guerra mondiale, la madre iperprotettiva, gli insegnanti scolastici eccessivamente autoritari ed avvezzi alle punizioni corporali e i tradimenti della moglie.
L'album segnò anche la rovina della formazione classica dei Pink Floyd. Infatti il tastierista Richard Wright partecipò tardivamente alla registrazione dell'album (si era trasferito in Grecia con la sua nuova moglie); per questo motivo (come spiegato da Mason nel suo libro) Waters litigò con il tastierista e lo licenziò: durante il tour di promozione Wright partecipò solo come turnista.
Il successo dell'album fu enorme: fu l'album più venduto negli Stati Uniti d'America nel 1980, divenendo uno degli album doppi più venduti nella storia. Si è inoltre posizionato all'87º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.
Tuttora rinomati gli effetti scenici usati nel tour che seguì, considerati da molti fan e critici innovativi per quel periodo. Gli stessi Pink Floyd, dopo aver pubblicato The Final Cut, non si esibirono più dal vivo fino all'abbandono di Roger Waters nel 1985. Essi non presero nemmeno in considerazione l'idea di un nuovo tour per promuovere l'album successivo, ritenendo infatti troppo difficoltoso competere con gli show precedenti di The Wall. Ciò è testimoniato da Nick Mason nel suo libro Inside Out - La prima autobiografia dei Pink Floyd. All'album seguì anche il film Pink Floyd The Wall.
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